Nucleare. Nel dossier degli Uffici studi di Camera e Senato “informazione appositamente manipolata” sugli SMR

Nel dossier degli Uffici studi di Camera e Senato che illustra la Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile, sulla mappa che mostra lo stato di avanzamento degli SMR nel mondo sparisce la legenda ufficiale e i progetti rappresentati “per grado di avanzamento” diventano “progetti attivi”

Piattelli: «La politica è libera di scegliere la propria strategia energetica. Ma ha il dovere di motivarla con informazioni complete, non con informazioni appositamente manipolate».
Tutta la documentazione in fondo all’articolo

Il Coordinamento Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica (FREE) segnala una grave alterazione nella modalità con cui è stato presentato ai parlamentari, e quindi alla stampa e ai cittadini, lo stato di sviluppo mondiale dei piccoli reattori modulari, gli SMR. La tecnologia nucleare scelta dal Governo. Il confronto tra la documentazione predisposta dagli Uffici studi di Camera e Senato e il documento originale di Terna mostra infatti differenze sostanziali.

Nel rapporto “Prospettive di sviluppo del sistema energetico 2050”, Terna presenta a pagina 40 la “Figura 37 – Progetti SMR nel mondo per grado di avanzamento”. La mappa utilizza colori differenti per distinguere chiaramente sei condizioni: progettazione concettuale, progettazione di base, progettazione dettagliata, fase di sviluppo, fase di costruzione e impianti in funzione.

Nel dossier destinato all’attività parlamentare la stessa mappa viene invece presentata, a pagina 8, con il titolo “I progetti SMR attivi nel mondo”. Ma la legenda originale è scomparsa. Tagliata. Il risultato è che i colori dei singoli progetti restano visibili, ma non viene più spiegato ai lettori cosa rappresentino.

Non è un dettaglio grafico. È proprio la legenda a consentire di distinguere, per esempio, un progetto ancora allo stadio di progettazione concettuale da un progetto in costruzione o da un reattore in funzione. Eliminandola, la mappa perde l’informazione fondamentale sul grado reale di avanzamento delle tecnologie nucleari SMR.

E a ciò s’aggiunge il cambiamento del titolo. Ciò che per Terna è, correttamente, una fotografia dei progetti “per grado di avanzamento” diventa nel dossier parlamentare una rappresentazione dei “progetti SMR attivi nel mondo”. Il taglio della legenda, con il cambiamento del titolo sono la prova della non casualità di questa modifica sostanziale.

«Non userei la parola “falso”, perché il meccanismo è più sottile e se vogliamo più grave. – afferma Attilio Piattelli presidente di FREE. – Parlerei di informazione appositamente manipolata nella sua rappresentazione. Se si scrive “progetti attivi” senza spiegare cosa significhi “attivi”, il lettore è naturalmente portato a considerarli realtà più mature di quanto siano».

Per FREE il problema è particolarmente serio perché quella documentazione non ha una funzione meramente divulgativa. Lo stesso dossier degli Uffici studi infatti precisa a pagina 3:

«La documentazione dei Servizi e degli Uffici del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati è destinata alle esigenze di documentazione interna per l’attività degli organi parlamentari e dei parlamentari».

Si tratta dunque di materiale predisposto per Deputati e Senatori chiamati a valutare, votare e approvare le scelte legislative e che, proprio per la sua provenienza istituzionale, costituisce inevitabilmente anche un riferimento per stampa, operatori e cittadini.

I due grafici a confronto (sito FREE)

«Il Governo ha pieno diritto di perseguire la strategia energetica che ritiene più opportuna e il Parlamento ha il diritto di approvarla o modificarla. – prosegue Piattelli – Ma questa libertà politica comporta un obbligo altrettanto importante: motivare le scelte sulla base di informazioni complete e correttamente rappresentate. Una decisione politica non dovrebbe essere giustificata alterando il contesto necessario a interpretare i dati. La transizione energetica ma, più in generale, tutte le scelte, per poter essere ben ponderate, necessitano di buona e accurata informazione. E questo vale per i parlamentari che devono valutare la bontà delle norme, che si è chiamati ad approvare, come per i cittadini che le devono poi valutare.”

FREE chiede pertanto agli Uffici competenti di Camera e Senato di ripristinare la legenda originale della figura, chiarire che cosa venga inteso con l’espressione “progetti attivi” ed effettuare un errata corrige rivolto a Senatori, Deputati e agli organi di stampa.

«Non bisogna dimenticarsi, infatti, che un “errore” simile riportato su una pubblicazione dello Stato è per il giornalismo una fonte primaria di enorme importanza. – afferma Sergio Ferraris, direttore della comunicazione di Coordinamento FREE – Un’ informazione “appositamente manipolata” proveniente da fonti primarie, quali i massimi organi rappresentativi dello Stato, può venire veicolata decine di migliaia di volte, attraverso gli organi di stampa, influenzando l’opinione pubblica e le scelte di milioni di cittadini».

Le scelte energetiche competono alla politica. L’integrità dell’informazione sulla quale quelle scelte vengono costruite deve invece essere garantita a tutti. Conclude il Coordinamento FREE.


Qui trovate i link originali dai quali scaricare i documenti:

L’intero dossier degli Uffici studi di Camera e Senato sul DDL Nucleare (sito del Senato)

L’intero rapporto di Terna sulle Prospettive di sviluppo del sistema energetico al 2050 (sito Terna)

Il rapporto 2024 della IAEA sugli SMR nel mondo con i dati usati da Terna per realizzare il grafico (sito IAEA se non funzionante usare pagina in incognito)


Se qualche fonte originale dovesse non funzionare potete scaricare copia dei documenti dal sito di FREE:

I due grafici a confronto (sito FREE)

L’intero dossier degli Uffici studi di Camera e Senato sul DDL Nucleare (sito FREE)

L’intero rapporto di Terna sulle Prospettive di sviluppo del sistema energetico al 2050 (sito FREE)

Il rapporto 2024 della AIEA sugli SMR nel mondo con i dati usati da Terna per realizzare il grafico (sito FREE)


 

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